Sabato 9/06/01 presso la "Sala delle bettine" all'interno
del Monastero di Santa Croce a Sant'Oreste si è tenuta la riunione della
Consulta della Riserva del Monte Soratte.
Erano presenti:
- l'Assessore alla Riserva Gianni Lazzari,
- la Proloco di Sant'Oreste,
- la Legambiente Flaminia,
- la Protezione Civile,
- l'Associazione Avventura Soratte,
- il Consigliere Salvucci Claudio,
- il Comandante dei Vigili Urbani Danieli Claudio.
Il neo assessore Gianni Lazzari, già sindaco nelle due precedenti Amministrazioni,
ha subito precisato che il suo incarico riguarda soltanto la Riserva del Monte
Soratte e non l'Assessorato all'Ambiente, precisando che intende continuare
la politica portata avanti dal suo predecessore Fidanza Giovanni.
L'Assessore ha informato i
presenti dei provvedimenti di chiusura nei giorni festivi dell'accesso al Soratte
alle autovetture non autorizzate, della chiusura della strada in località "Tornante"
e del "Percorso Vita".
Ha inoltre sollevato
il problema delle cave, ribadendo che "...occorre impedire che vengano ancora
utilizzate come depositi temporanei."
Gli altri argomenti trattati nel corso della riunione riguardano il prossimo
appalto per 250 milioni di lire da parte della Provincia per un piano di recupero
della sentieristica e per la pulizia delle cave ed il 1° Campo Internazionale
all'interno della Riserva Naturale del Monte Soratte, su progetto della Legambiente
Flaminia, che inizierà a metà luglio 2001.
Questo nell'immediato,
per quanto concerne il programma a lunga scadenza l'Assessore Lazzari informa
dell'esistenza di un piano triennale che prevede il recupero della zona militare
con la recinzione della zona e la sistemazione di alcune panchine simili a quelle presenti
sul lato opposto del Monte, l'apertura di un nuovo sentiero turistico lasciando la
strada non asfaltata ed il recupero della prima caserma militare per essere adibita
a foresteria.
Con riguardo alle antenne presenti sul Monte Soratte, viene reso noto l'intervento
della magistratura a supporto dell'indagine del Comune, per cui tutte le antenne
non autorizzate saranno abbattute.
Le rilevazioni
dell'inquinamento elettromagnetico effettuate con la presenza del Comandante
dei Vigili Urbani di Sant'Oreste hanno riscontrato un livello di inquinamento
ai limiti del consentito dalla legge.
Per il depuratore
lungo il sentiero di Santa Romana, a breve sarà indetto un bando per
la gara di appalto.
A proposito del progetto
per la bonifica delle ex-cave, con una delibera il Comune cercherà di
definire la proprietà pubblica dalla proprietà privata al fine
di raggiungere una chiarificazione.
I 250 milioni
di lire di cui sopra verranno utilizzati per risanare l'area pubblica, non potendo essere
impiegati per la proprietà privata.
Il Comune dovrà
ordinare ai legittimi proprietari di pulire la loro proprietà a loro
spese rimuovendo tuttele costruzioni abusive.
La zona delle
ex-cave potrà beneficiare di un finanziamento di 1,7 miliardi di lire
che saranno utilizzati per valorizzare la grotta di Santa Lucia, per la realizzazione di
mini-parcheggi, un anfiteatro, terrazzamenti e rimboschimento delle cave.
Per quanto riguarda il Piano d'Assetto la Provincia ha suggerito di lavorare
in concertazione con la riserva Tevere-Farfa, attualmente commissariata.
Le due riserve potranno
interagire, considerando che la Riserva del Soratte dovrebbe essere ampliata
includendo anche Monte Antico ed il centro storico di Sant'Oreste.
Con riferimento al Monastero di Santa Maria delle Grazie l'Assessore informa
l'assemblea che è in corso un accertamento sulla proprietà.
Attualmente l'Amministrazione Comunale tramite il Segretario Comunale sta
facendo accertamenti catastali presso la Conservatoria dello Stato.
In conclusione si è deciso che il Parco non puo' vivere solo di atti
amministrativi ma è importante che si proceda nella condivisione e
nell'entusiasmo da parte di tutti i santorestesi.
L'incontro si conclude con la fissazione della data per la prossima riunione
della Consulta che si terrà Sabato 14 luglio 2001.