|
||||||||||||||
|
|
Una giornata allinterno delle Riserve Naturali Riserva del Monte Soratte - Riserva Tevere-Farfa Proposta di Avventura Soratte per lescursione 1. Nella mattinata: Visita della Riserva Naturale del Monte Soratte (dalle ore 10) ************ Informazioni sulle Riserve |
|||||||||
|
La Riserva Naturale Tevere-Farfa
Il corso del Tevere è stato una importante via di comunicazione tra la costa e le regioni centrali della penisola. Numerose vestigia archeologiche, comprese opere portuali, di canalizzazione e materiali trasportati rinvenuti sul fondo del fiume, testimoniano la navigazione sul Tevere a partire dal Neolitico fino alla prima metà del XX secolo. Negli anni 50 è stata realizzata la centrale idroelettrica di Nazzano. Ciò ha comportato la costruzione di una diga a valle della confluenza nel Tevere del torrente Farfa e la creazione di un bacino lacustre sulla precedente zona golenale. Dal 1979, questo vasto ecosistema acquatico, esteso per più di 200 ha, oltre ad essere compreso nellinventario delle zone umide italiane da proteggere, così come contemplato dalla convenzione internazionale di Ramsar (Iran) del 1971, è vincolato da una riserva (la prima del sistema regionale dei parchi e riserve del Lazio) di 700 ha composta dalla zona umida e i terreni circostanti. Su questi ultimi sono rappresentati i terrazzi alluvionali (depositi antichi e attuali), coltivi e pascoli condotti secondo antiche tradizioni, piccole isole fluviali e lanche. |
La Riserva Naturale del Monte Soratte Istituita nel 1997, si estende per 444 ha perimetrando lintera formazione del monte Soratte (691 m s.l.m). Questo consiste in una dorsale calcarea allungata in direzione NW-SE che si erge isolata dalla catena degli Appennini; si tratta di un vero geotopo per la sua singolarità morfologica e le numerose grotte carsiche. Ritrovamenti superficiali, testimoniano la frequentazione umana del Soratte almeno dal Paleolitico Medio. Luogo sacro di antiche origini, il Monte Soratte ha ospitato un santuario dedicato ad Apollo. Luso cultuale del territorio è continuato nei secoli, arricchendolo di leggende, conventi ed eremi, questi ultimi tuttora visitabili e parzialmente restaurati. Ampi tratti boscati governati a ceduo, cave abbandonate e carbonare (alcune ristrutturate a scopo didattico) dimostrano una profonda influenza delle comunità umane, insediate nellarea del Soratte, attraverso i millenni. |
||||||||
![]() |
![]() |
||||||||
![]() |
![]() |
![]() |
|||||
![]() |
|||||||